EQUIPAGGIO

CHI SONO?

Filosoficamente, potrei rispondere: «Boh. Forse non lo scoprirò mai. D’altronde, chi è che lo sa davvero?».
Anagraficamente, è un po’ più semplice.

Il vero volto dietro al procione, con il quale condivido la prestanza fisica, è il mio: mi chiamo Erika Sanciu e sono nata a Fiesole nel 1983.
(Non c’è bisogno di mettersi a fare i conti, sono più adulta di quello che mi piaccia ammettere…)

Toscanaccia DOCG, vivo attualmente fra le colline nei dintorni di Firenze, con i miei figli e i miei animali. Che, molto più spesso di quello che un genitore dovrebbe considerare lecito, si scambiano costantemente i ruoli.

E professionalmente?

Ecco, qui la cosa si fa interessante.

Sono cresciuta in un ambiente molto estroso e creativo, pieno di musica, arte, libri, cinema, danza e sport. Insomma: di caos.


Le persone come me le chiamano “MULTIPOTENZIALI”. Forse è per questo che la mia mente è curiosa e si è sempre votata all’apprendimento e allo studio.

Così, ho scelto di fare studi artistici.

Ho un diploma quinquennale di Liceo Artistico, e ho frequentato Scenografia all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, mentre facevo la costumista teatrale.

Nel corso degli anni, ho approfondito formandomi come modellista professionale d’abbigliamento e lavorando su alcune produzioni cinematografiche, sia come costumista sia come assistente alla scenografia.

S’imparano una marea di cose, quando lavori sul set di un film e hai a che fare con un gruppo eterogeneo di professionisti diversi.
Registi, attori, elettricisti, fonici, scenografi, sceneggiatori, costumisti, operatori e macchinisti, truccatori: entri in una dimensione parallela in cui tutti sono orientati a fare del loro meglio, sapendo che ogni reparto è un ingranaggio essenziale e deve incastrarsi alla perfezione con gli altri.

Magia.
E caffè.
Parecchio caffè.

Visto che mi piaceva avere a che fare con le persone, sono entrata nel mondo del retail. E ci sono rimasta per un bel po’.
È impressionante la mole di pazienza e di competenze che acquisisci quando lavori a contatto con il pubblico.

Impari a creare legami con le persone e a consigliarle perché trovino quello che realmente fa per loro. Il punto non è “fare soldi” a loro spese, ma instaurare rapporti di fiducia concreti.
Le persone si fanno fregare una volta sola, mentre chi è rimasto soddisfatto del tuo supporto torna. Proprio per te.

In fin dei conti, non si va al bar per il caffè ma per il barista.

Ovviamente, anche quella parte della mia vita è stata costellata di formazione specifica: serve a forgiare la persona che si è davvero, e a potenziarla sul piano operativo, psicologico e attitudinale.
Lì, ho davvero scoperto che mi piace stare con gli altri e che si può essere metodici, pur rimanendo persone creative.

La vendita al pubblico ti insegna la resilienza e a trovare dentro di te i tuoi sorrisi, anche quando sei sotto pressione o hai una giornata no. Ti aiuta a comprendere cosa tu puoi fare per gli altri, chiunque siano.

Quindi, legami e condivisione. Empatia, e ironia.
E caos. Soprattutto nei periodi più intensi.

E adesso, chi sono invece?

Be’. Nel 2016 ho deciso che potevo condensare tutto quello per cui avevo studiato e che avevo esperito, per metterlo al servizio di altro.

Infatti, l’unica costante che era sempre rimasta nel corso degli anni della mia vita – non importava cosa stessi facendo nello specifico – erano i LIBRI.

Le storie. La narrazione.
Sia attraverso le immagini che le parole.

Anche io avevo la mia storia da raccontare, ovviamente. A essere sinceri, ne avevo più di una che mi frullava in testa, e quello che volevo fare era farla emergere al meglio possibile.
È stato in quel momento che ho preso in mano la NARRATOLOGIA e le TECNICHE NARRATIVE, sia applicate al disegno che alla scrittura.
(Si può pensare che siano due settori slegati, ma non è affatto così.)

Sono due mezzi di comunicazione molto affini e, anche se ognuno di loro poggia su strumenti diversi, hanno principi strettamente correlati, dalle radici comuni.
Ogni immagine, se ben congegnata, ci “racconta” qualcosa.
E ogni testo, se ben congegnato, può trasformarsi in immagine mentre ci “racconta” qualcosa.

Dal 2016, ho ripreso seriamente in mano l’illustrazione e la pittura e l’ho trasformata da analogica a digitale. Munita di tavoletta grafica e programmi di disegno ho imparato di nuovo a disegnare, su supporti diversi.
Non avete idea di quanto sia difficile rendere pittorico un foglio digitale bianco con pennelli che non hanno corpo.

Quindi ho ricominciato a studiare. E non mi sono più fermata. Non solo per l’ILLUSTRAZIONE, ma anche per la SCRITTURA NARRATIVA.

Nel 2018 ho deciso che potevo fissare quello che imparavo sulle tecniche narrative e renderlo disponibile anche ad altri, condividendolo con loro. Le informazioni che trovavo in rete erano tutte sparpagliate, o poco dettagliate (talvolta persino sbagliate), e mi è sembrato giusto raccoglierle tutte insieme.

In quel momento è nata Redazione Coffa.

Uno spazio divulgativo in cui, con chiarezza e ironia, affronto le tematiche della SCRITTURA NARRATIVA, della SCENEGGIATURA e della PROGETTAZIONE DELLE STORIE. Analizzandole e sviscerando i meccanismi che le muovono. Perché poi sono quelli che permettono agli autori (nuovi e navigati) di comunicare efficacemente con i loro fruitori.
È un lavoro che porta via tempo, che ancora non è concluso e che forse non finirà mai, ma è una delle scelte migliori che abbia mai fatto.

Nel 2019, ho iniziato a lavorare come lettrice per il Battello a Vapore e Piemme. Leggendo testi in inglese e redigendo SCHEDE DI LETTURA.
Mi aiuta a fare stretching con il mio inglese e soprattutto è una palestra durissima e necessaria per riuscire a condensare in poche righe il succo di una storia, e il motivo per cui valga la pena di leggerla o meno. (Chi ha mai dovuto scrivere una sinossi sa di cosa parlo.)

E poi… ho sempre avuto un debole per la narrativa per ragazzi.
Anche se, onestamente, sono una lettrice piuttosto eclettica e mi piace spaziare.

Dal 2019, ho iniziato anche ad affiancare gli autori come EDITOR, oltre che come LETTRICE TECNICA.

Mi occupo di:

MACRO-EDITING e MICRO-EDITING, quando la storia è già scritta;

DEVELOPMENTAL EDITING quando ancora non lo è, supportando gli autori nello sviluppare al meglio l’idea di storia che hanno in testa.

Nel 2020, nel percorso per diventare redattrice editoriale, è arrivata la certificazione come CORRETTRICE DI BOZZE, conseguita con 97/100.

Il resto del percorso è in itinere: è fatto di studio e di pratica, pratica e studio.
La cosa che non cambia mai è il mio naso fra i libri.
E mi piace così.

Perché ho scoperto che posso completamente personalizzare le mie collaborazioni. Disegnarle per le persone e cucirle su misura, su ciascuna di loro.

COSA PUOI CHIEDERMI?

LETTURA PROFESSIONALE:

È una lettura a più livelli volta a comprendere i veri punti di forza e debolezza di un testo narrativo. Sia testuale che paratestuale.

Un’analisi approfondita che valuta gli elementi presenti nella storia, come interagiscono fra di loro e quanto è potenzialmente fruibile da un pubblico.
È, fondamentalmente, la redazione di una DIAGNOSI.

Infatti, in genere, la propongo anche prima di effettuare un editing. In quel modo, l’autore/autrice ha la possibilità di comprendere quali siano i meccanismi su cui dovrebbe lavorare e può scegliere se farlo in autonomia o se farsi affiancare da me.

Gli elementi che vengono tenuti in considerazione nella scheda di lettura sono:

  • AMPIEZZA DEL TESTO;
  • TITOLO;
  • L’IDEA E IL TEMA ALLA BASE DELLA STORIA;
  • EFFICACIA DEL NARRATORE (immerso, focalizzato, esterno, invadente, affidabile, inaffidabile);
  • EFFICACIA NARRATIVA (premessa narrativa, focalizzazione, analisi dei personaggi primari e secondari, contraddizioni, credibilità, registro, empatia, coinvolgimento e risposta emotiva);
  • MONDO NARRATIVO (what if, coerenza, sospensione dell’incredulità)
  • Struttura narrativa (modelli narrativi, costruzione e gestione della curva tensiva);
  • IL VIAGGIO EROICO (costruzione del personaggio, arco di trasformazione, polarizzazione dei personaggi);
  • TRAMA (incidente scatenante, conflitti, poste in gioco, non-storie/iper-storie, snodi, climax, scioglimento);
  • DIALOGHI (registro, sottotesto, contesto, trasversalità, gestione della costruzione, formattazione);
  • DESCRIZIONI (staticità, dinamicità, misura, percezione, caratteristiche, efficacia);
  • SCRITTURA (stile, lessico, fruibilità, voce autoriale, ipotassi, paratassi, punteggiatura);
  • GESTIONE DELLE SCENE E DEL FLUSSO INFORMATIVO;
  • RITMO (organizzazione del testo, passo narrativo, spinta narrativa, alternanza delle sequenze, punto di vista);
  • IMPRECISIONI, SBAVATURE, ERRORI;
  • EFFICACIA DELL’INCIPIT;
  • CHIUSURA;
  • MONTAGGIO.

Oltre a questo, fornisce un FOCUS sugli interventi da fare: non fa emergere solo quali siano i problemi, ma dove siano e come si potrebbero risolvere. Tenendo conto del fatto che è l’autore che deve trovare le proprie soluzioni; quelle che ritiene più idonee per sé stesso.

Durante la scheda di lettura è possibile ottenere dei suggerimenti riguardo ad approfondimenti mirati di scrittura narrativa, che siano in forma di manuali, romanzi da leggere e/o film e serie TV, corsi e/o consulenze specifiche.

Se vuoi avere un’idea di quanto si può andare in profondità, puoi dare un’occhiata a questi articoli:

(O direttamente alla sezione NON-RECENSIONI.)

EDITING:

È un lavoro mirato sul tuo testo.

Se la lettura professionale può essere considerata la diagnosi del testo, l’editing dispensa la cura utile a rimettere in sesto la storia. Mette l’autore in condizione di lavorare sul testo, con un nuovo livello di consapevolezza, per trovare dentro di sé le risposte di cui non pensava nemmeno di avere bisogno.

L’editing è un percorso di crescita maieutica tutta a vantaggio dell’autore, che ne esce rafforzato e cresciuto.

L’editing può avere diversi livelli di profondità, in base alle necessità della storia.

A grandi linee si può dividere in due categorie:

  • MACRO-EDITING: cura tutta la parte relativa alla solidità della storia.
    • L’IDEA E IL TEMA ALLA BASE DELLA STORIA (premessa, esplorazione tematica);
    • MONDO NARRATIVO (what if, coerenza, sospensione dell’incredulità);
    • SCELTA ED EFFICACIA DEL NARRATORE (immerso, focalizzato, esterno, invadente, affidabile, inaffidabile);
    • EFFICACIA NARRATIVA (premessa narrativa, focalizzazione, analisi dei personaggi primari e secondari, contraddizioni, credibilità, registro, empatia, coinvolgimento e risposta emotiva);
    • STRUTTURA NARRATIVA (modelli narrativi, costruzione e gestione della curva tensiva);
    • IL VIAGGIO EROICO (costruzione del personaggio, arco di trasformazione, polarizzazione dei personaggi);
    • TRAMA (incidente scatenante, conflitti, poste in gioco, non-storie/iper-storie, snodi, climax, scioglimento);
    • GESTIONE DELLE SCENE (obiettivo, conflitto, slittamento di potere, mostrare/raccontare, relazione causa-effetto);
    • MONTAGGIO.
  • MICRO-EDITING: va a cesellare tutto il testo, riga per riga, prendendo in considerazione ogni aspetto del testo.
    • GESTIONE DEL NARRATORE E DELL’AUTORE IMPLICITO (autorevolezza autoriale, distanza emotiva, taglio, tono di voce, mostrare/raccontare);
    • SCELTE E GESTI DEI PERSONAGGI (credibilità, aderenza, scala di valori, sospensione del giudizio morale, need/want, polarizzazione);
    • SOLLECITAZIONE DEL “VAKOG” (percettività del testo, elicitazione emotiva);
    • DIALOGHI (registro, sottotesto, contesto, trasversalità, gestione della costruzione, formattazione, gerarchia delle virgolette, dialogue tag/beat);
    • DESCRIZIONI (staticità, dinamicità, misura, percezione, caratteristiche, efficacia);
    • SCRITTURA (stile, lessico, fruibilità, voce autoriale, ipotassi, paratassi);
    • GESTIONE DEL FLUSSO INFORMATIVO;
    • GESTIONE ED EFFICACIA DELLA PUNTEGGIATURA;
    • RITMO (organizzazione del testo, passo narrativo, spinta narrativa, scansione del tempo, alternanza delle sequenze, punto di vista);
    • IMPRECISIONI, SBAVATURE, ERRORI;
    • SCELTA DELLE PAROLE E COSTRUZIONE DELLE FRASI (verbi, avverbi, aggettivi, metafore e similitudini, frasi fatte, tic verbali, forestierismi, ripetizioni).

Insomma, per dirlo in francese: «Rompo i coglioni su tutto. Ma proprio tutto quello che potrebbe essere migliorato».

È un percorso da macro a micro. È chiaro che non ha senso fare micro-editing se tutta la parte macro non è solida e non regge.

Sarebbe come dare una spazzata fra i calcinacci di un palazzo traballante.

Se vuoi vedere un esempio pratico di cosa comporti il lavoro di LINE-EDITING sul testo e l’entità della collaborazione che si instaura fra autore ed editor, puoi andare a questo link, e leggere l’articolo che ne parla.
https://www.redazionecoffa.it/line-editing-una-dimostrazione-del-lavoro-fra-autore-e-editor

CONSULENZE:

Le consulenze sono completamente personalizzabili sia in durata che in contenuto. Vengono effettuate online, in videochiamata su Zoom o altre piattaforme simili, e gestite su base oraria.

Hai una domanda specifica da pormi su un CONCETTO che non riesci a comprendere?
Chiedi pure.

Una SCENA che hai scritto non gira bene e non ne capisci il motivo?
Parliamone.

Qualcosa nella progettazione degli SNODI NARRATIVI non torna come dovrebbe?
Sono qui per aiutarti a capire cosa si sia inceppato.

Vuoi farmi leggere un ESTRATTO e vuoi capire cosa non funziona o quale potrebbe essere il suo POTENZIALE inespresso?
Lo facciamo insieme, faccia a faccia.

È uno sportello diretto che risponde a richieste specifiche.

DIDATTICHE PERSONALIZZATE E AFFIANCAMENTO ALLA SCRITTURA:

Questa è la parte che viene chiamata “WRITING COACHING” e “DEVELOPMENTAL EDITING”.

Funziona esattamente come le CONSULENZE, quindi si svolge online in videochiamata su Zoom o piattaforme simili, solo che invece di essere un intervento mirato, viene pianificato un percorso specifico, su misura, direttamente sulla persona che l’ha richiesto.

Vuoi imparare i meccanismi narratologici da una persona che te li spieghi e si relazioni direttamente con te, invece di seguire video corsi in differita e studiare da solo sui manuali?
Ecco. Potrebbe essere il servizio giusto per te.

Hai una buona idea per un romanzo e/o hai in mente già alcuni contenuti ma non riesci a finalizzare la stesura della tua storia?
Posso affiancarti nella progettazione narrativa che poi ti porterà ad avere una buona prima (e seconda) stesura solida. Pronta per essere cesellata e potenziata dall’editing.

Si tratta d’impostare un percorso formativo e svilupparlo al meglio.

Conoscenza e preparazione sono due ingredienti fondamentali per prendere sicurezza e riuscire a trovare il proprio modo individuale di applicare alla scrittura narrativa i principi acquisiti.

Anche la didattica e l’affiancamento alla scrittura sono completamente flessibili e personalizzabili. Dipendono dall’obiettivo individuale che ci si pone e non importa il grado di conoscenza che si ha della materia.

Sono calibrati sulla persona e niente viene lasciato in sospeso o dato per scontato.

CORREZIONE DI BOZZE:

È una lettura molto approfondita e minuziosa del testo volta a ripulirlo al massimo, e comprende:

  • Definizione di, o adeguamento a, uno specifico NORMARIO EDITORIALE;
  • Controllo e correzione dei REFUSI;
  • Controllo e correzione degli ERRORI GRAMMATICALI;
  • Controllo, correzione e uniformità della PUNTEGGIATURA;
  • Controllo sintattico e FORMATTAZIONE DEL TESTO;
  • UNIFORMAZIONE del testo, miglioramento della SCORREVOLEZZA alla lettura, ELIMINAZIONE DELLE RIPETIZIONI superflue.

ILLUSTRAZIONI E COPERTINE:

È la progettazione personalizzata e la realizzazione di immagini digitali – in tecnica mista fra disegno, pittura digitale e fotomanipolazione – con finalità editoriali variabili, dall’utilizzo come copertina del libro fino a quelle promozionali.

Altri miei lavori si trovano nel mio portfolio su ArtStation:
https://www.artstation.com/erika_sanciu

PERCHÉ DOVRESTI FARLO?

Non dovresti.
Non se pensi che io non possa esserti di aiuto.
Non se pensi che la scrittura sia qualcosa che scenda dall’alto dalla mano di una divinità e che nient’altro di diverso possa accendere il sacro fuoco dell’arte.

Ma, se pensi che le storie meritino rispetto, che la perseveranza, la dedizione e la conoscenza possano aiutarti a tirare fuori il meglio da te stesso, e soprattutto sei disposto a fare tutto il necessario perché questo avvenga, potresti aver trovato la persona che può supportarti.

Non importa quale sia il tuo livello. Non importa se tu pensi di avere talento o meno. La didattica e le analisi servono proprio per imparare e per migliorarsi. In ogni circostanza.

COME FAI A SAPERE CHE FACCIO PER TE?

Potrei elencarti le persone con cui ho lavorato, ma non sempre perché spesso sono coperte da un accordo di riservatezza.

Potrei anche elencarti tutti i corsi che ho frequentato (e sto ancora frequentando perché non sono mai abbastanza) e da chi sono (stati) tenuti. Ma niente di questo ti darebbe la certezza che io abbia le qualità che ti servono quanto ciò che apertamente ti potrei mostrare avendo per le mani uno dei tuoi testi.

I curriculum sono utili per collezionare e mettere in ordine i percorsi delle persone, ma dicono solo COSA abbiano fatto, non COME. Non PERCHÉ.

I miei articoli e i contenuti di questo sito sono il mio biglietto da visita. Ho scelto che preferisco che siano loro a dire tutto ciò che serve su di me.

A dimostrare le mie capacità e le mie competenze. E a lasciare a te, che leggi, il compito di scegliere con serenità e libertà.

Sei arrivato qui. Ci sei arrivato per un motivo.

Adesso puoi scegliere cosa farne.

Se comunque vuoi vedere il mio curriculum, si trova su Linkedin, a questo link:
https://www.linkedin.com/in/erika-sanciu-65678b1aa/

Se vuoi rimanere in contatto con me e con coloro che seguono Redazione Coffa hai diverse scelte:

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  • Puoi fare tutte e tre le cose.

COSA DICONO DI ME?

Se vuoi sapere cosa dicono di me quelli con cui ho collaborato, puoi dare un’occhiata qui:

“Gli articoli della sua pagina sono oramai diventati un punto di riferimento per me. Quando ho un dubbio è il primo posto dove cerco risposte. E le trovo sempre esaurienti, chiare e con un pizzico di leggerezza che non guasta”

Tiziana Leone ~ Autrice

“Una persona onesta, disponibile, competente e professionale, che si è fatta (e ancora si sta facendo) il culo per imparare il più possibile sul mondo della narrativa. E che si impegna per condividere ciò che ha imparato. Una che si mette costantemente in discussione, che purtroppo a volte si sottovaluta, ma, soprattutto, che ama con tutto il cuore ciò che fa.

Prima ancora di tutto questo, però, una carissima amica.”

Eddy Morello ~ Autore

Sto collaborando con Erika da lungo tempo ormai. La prima volta è stato con l’editing di un racconto a tema empatia. Mettersi nei panni altrui. Devo dire che è stata un’esperienza piacevole e in parte anche formativa. Ma all’epoca Erika si era solo guadagnata la mia attenzione e curiosità.
Il vero incontro è avvenuto quando ho deciso di sottoporle la mia idea per il romanzo d’esordio come autore solitario (fino ad ora ho lavorato solo a progetti a quattro mani). Esatto, non le ho sottoposto un manoscritto concluso. Solo un’idea. E le ho chiesto di aiutarmi a svilupparla al meglio delle mie capacità.
La magia è iniziata proprio in quel momento. Grazie al suo aiuto e alla sua competenza in svariati campi della narratologia e della narrativa ho estratto tutto il succo migliore dalla storia che volevo raccontare. Non so cosa possa davvero fare Erika su un testo già completato in precedenza, non ne ho esperienza. Ma quello che mi ha aiutato a fare con un pezzo di fango in mano è stato estrarne un diamante.
Il nostro percorso non è terminato affatto perchè le ho affidato tutte le tappe di realizzazione di questo libro fino al prodotto finito. Ho estrema fiducia in lei e, grazie al suo modo di essere, anche in me stesso.
La consiglio assolutamente. È un percorso che vale la pena fare dall’inizio alla fine.
Che poi nel frattempo sia diventata anche una persona a me molto cara, un’amica, questa è un’altra storia.

Nicola Zambelli ~ Autore

(Ovviamente sono tutte persone pagate dai poteri forti della lobby dei procioni…)

Se, nonostante tutto, nel pieno delle tue facoltà mentali vuoi collaborare con me, scegliendo fra i servizi grafico-editoriali che posso offrirti, contattami attraverso questo form:
https://www.redazionecoffa.it/contatta-il-procione/

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